L'Alto Adige nel Terzo Reich

L'Alto Adige nel Terzo Reich

Parlare dei fatti accaduti in questa regione tra il 1943 e  il 1945 è oggi, dopo sessant'anni, un pò più facile. Molti archivi sono stati aperti, una nuova generazione di storici può affrontare temi scottanti con il giusto distacco. Ad esempio la composizione e il ruolo dei reggimenti di polizia creati in provincia di Bolzano. Uno di essi rimase coinvolto nell'attentato di via Rasella a Roma, che ebbe come conseguenza la strage delle Fosse Ardeatine. A questi reggimenti recentemente ha dedicato una pubblicazione Lorenzo Baratter. Anche il Museo Storico di Trento se ne è occupato sulla sua rivista mensile. Ritroviamo l'argomento tra i vari temi trattati nel volume "L'Alto Adige nel Terzo Reich 1943-1945", recentemente dato alle stampe per iniziativa dell'Archivio Provinciale di Bolzano (a cura di Gerald Steinacher, ed Studienverlag, 33 Euro). La pubblicazione, che coinvolge venti storici, tocca diversi aspetti del periodo della Zona di Operazioni delle Prealpi: l'occupazione germanica dell'Italia Settentrionale, l'amministrazione civile e militare, il ruolo della Chiesa, della scuola, la politica culturale, le reazioni dei gruppi italiani e ladino, la deportazione degli ebrei, il Lager di Bolzano, il tribunale speciale, la resistenza, l'offensiva e l'occupazione degli alleati. Grazie alle traduzioni sintetiche che si trovano alla fine di ogni saggio, il libro è di agevole consultazione anche per chi non conosce il tedesco.

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