Le Alpi del Terzo Reich
- Fonte: Cooperazione tra consumatori - Novembre 2006
- Data: 06/11/2006
Il fortunato saggio di Lorenzo Baratter, ricercatore e storico trentino, è in pochi mesi già alla seconda edizione: un successo che trova spiegazione nella cura e nella ricchezza di dettagli con cui l'Autore ha voluto ricostruire la storia del Trentino-Alto Adige fin dai primi anni del Novecento, quando la regione apparteneva all'impero austro ungarico.
In seguito alla Prima guerra mondiale e alla successiva annessione al regno d'Italia, il regime fascista mise in atto in Sudtirolo una politica di repressione contro la popolazione di lingua tedesca costretta, in conseguenza degli accordi stipulati tra Italia e Germania nel 1939, a un vero e proprio esodo verso il Terzo Reich. Dopo l'8 settembre 1943, per ordine di Hitler, le provincie di Trento, Bolzano e Belluno vennero incluse dentro i confini germanici con il nome di Alpenvorland o Zona di Operazione delle Prealpi. L'amministrazione di questo territorio fu affidata al commissario superiore Franz Hofer, un nazista austriaco che stabilì la sua residenza a Bolzano.