Il ricordo dei ragazzi altoatesini dimenticati

Il ricordo dei ragazzi altoatesini dimenticati

Vittime dell'attentato di via Rasella, sessant'anni fa , non furono soldati nazisti, come normalmente si crede, bensì giovani altoatesini appartenenti al reggimento Bozen. L'evento, che ebbe come ulteriore tragica conseguenza il massacro delle Fosse Ardeatine, viene restituito alla verità storica dal volume di Lorenzo Baratter, "Dall'Alpenvorland a via Rasella. Storie dei reggimenti di polizia sudtirolesi", presentato ieri a Trento, presso il Palazzo della Regione.

Vario il pubblico, composto da persone di idee e orientamento politico diverso; ma tutti (anche gli ex membri del Cst, Corpo di sicurezza trentino) si sono espressi con parole di compiacimento per la correttezza con cui l'autore ha trattato un argomento travagliato. Il presidente uscente della regione, Carlo Andreotti, ha annunciato provvedimenti per riportare a casa le salme dei 33 ragazzi altoatesini, tuttora sepolti nel cimitero di Pomezia.

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