Le Dolomiti del Reich

"Le Dolomiti del Terzo Reich" è il volume di Lorenzo Baratter , edito in questi giorni da Mursia, che raccoglie le testimonianze "fra cronaca e storia" della seconda guerra mondiale, dal 1939 al 1945. Con questo libro il giovane autore - è nato a Rovereto nel 1973 - ricostruisce gli avvenimenti che caratterizzarono la storia del Trentino-Alto Adige fin dai primi anni del XX secolo quando la regione apparteneva all'impero austro ungarico.

Baratter racconta del regime fascista che, dopo la Grande guerra, mise in atto a Bolzano una politica di repressione contro la popolazione di lingua tedesca. E Narra di quando, l'8 settembre 1943, per ordine di Hitler, le provincie di Trento, Bolzano e Belluno furono incluse dentro i confini germanici con il nome di Alpenvorland o Zona di operazioni delle Prealpi. Nella sintesi dell'opera è riportato che l'amministrazione di questo territorio fu affidata al commissario supremo Franz Hofer, un nazista austriaco che stabilì la residenza a Bolzano.

Lorenzo Baratter, ricercatore storico che collabora con diverse istituzioni e centri di ricerca regionali e che ha pubblicato diversi libri di storia bellica recente, con questo suo lavoro offre un contributo inedito al quadro storiografico nazionale narrando una delle pagine meno note dell'occupazione tedesca in Italia. L'opera è il risultato di lunghi anni di studi e di ricerche da parte dell'autore il quale ha condensato la ricostruzione delle tre province dolomitiche attraverso il contributo di nuovi documenti e di riflessioni inedite. In questa ricerca storica è stata di notevole importanza la collaborazione tra Lorenzo Baratter e Hans Heiss, docente di Storia moderna e contemporanea nell'università di Innsbruck e autore della prefazione.

Heiss, nella presentazione del libro, scrive: «Grazie a una serie di capitoli articolati con cura e sensibilità da drammaturgo, l'autore riesce a conseguire un risultato del tutto particolare: collega le stratificazioni di storia europea e nazionale con gli eventi bellici e la politica d'occupazione. Baratter zuma sul piano di biografie e destini di singole persone e, sulla scorta della loro vita avventurosa, mette in rilievo la complessità di quegli anni ricchi di eventi».

 

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