Presentazione del volume
Trento, 18/11/2009 ore 20,30
Presentazione presso la Regione Trentino Alto Adige.
Rovereto, 12 novembre 2009
Cari Amici,
ho accolto con piacere l'invito del Partito Autonomista Trentino Tirolese a presentare il mio libro "Storia dell'ASAR, Associazione Studi Autonomistici Regionali", nel corso di una serata che si svolgerà a Trento mercoledì prossimo 18 novembre 2009 ad ore 20,30 presso la Sala di Rappresentanza della Regione Trentino-Alto Adige, in piazza Dante a Trento.
Sarà un'occasione importante per parlare ancora della storia dell'ASAR e della lotta condotta dai Trentini per l'ottenimento dell'autogoverno subito dopo la fine della seconda guerra mondiale, nel periodo 1945-1948.
Nel corso della serata, dopo la presentazione del libro, interverranno, tra gli altri, Franco Panizza, Ugo Rossi, Lorenzo Dellai, Michele Dallapiccola e altri importanti esponenti della politica provinciale.
L'evento è pubblico e aperto a tutti e la Vostra presenza è molto gradita.
Vi pregherei inoltre di inoltrare la presente a tutti i potenziali interessati.
Colgo l'occasione per invitarVi alle prossime serate di presentazione del libro, alle quali siete tutti invitati:
- ARCO, MARTEDI' 24 NOVEMBRE 2009 ORE 20,30
PALAZZO PANNI (VIA SEGANTINI 9)
- MOENA, MERCOLEDI' 2 DICEMBRE 2009 ORE 20,30
AULA MAGNA - POLO SCOLASTICO (STRADA DON GIOVANNI IORI)
- ROVERETO, VENERDI' 11 DICEMBRE 2009 ORE 18
BIBLIOTECA CIVICA DI ROVERETO - SPAZIO DEL LIBRO (CORSO BETTINI 43)
- PERGINE VALSUGANA, MARTEDI' 15 DICEMBRE 2009 ORE 20,30
SALA CONFERENZE - MUSEO DELLA BANDA SOCIALE DI PERGINE VALSUGANA (VIA PONTARA 1)
Care amiche e cari amici autonomisti,
ritengo sia impossibile comprendere appieno il percorso compiuto, in oltre mezzo secolo di storia, dal nostro Partito, senza approfondire il presupposto storico che sta alla base della nascita del movimento politico autonomista in Trentino. Mi riferisco alla straordinaria, ancorché breve esperienza dell’ASAR, un movimento trasversale che, senza mai trasformarsi in un autentico partito, riuscì a coinvolgere persone di estrazione sociale e di cultura assai diverse, superando in poco tempo i centomila tesserati.
Un contributo importante e qualificato alla conoscenza del più consistente fenomeno di massa che il Trentino abbia vissuto, ci viene dal libro di Lorenzo Baratter "Storia dell'ASAR - Associazione Studi Autonomistici Regionali, 1945-1948", che da qualche giorno è sugli scaffali delle migliori librerie della regione.
Il testo, che nasce dopo alcuni anni di lavoro d'archivio, si propone di raccontare la storia del Movimento popolare che, dall’agosto del 1945 all’estate del ‘48, riuscì a portare le questioni dell'autonomia e dell'autogoverno al centro del dibattito politico. Un capitolo della nostra storia in parte dimenticato, che merita di essere recuperato.
Scrive lo storico Lorenzo Baratter nella presentazione del suo lavoro: “Prima di essere un movimento politico l’ASAR fu la massima espressione di un grande sentimento popolare: l’invocazione dei trentini che levarono un solo grido da tutte le vallate: “Autonomia!”. … La lotta dei trentini contribuì in modo decisivo non solo a creare le condizioni perché l’autogoverno fosse al primo posto nel dibattito politico locale e nazionale, ma anche a delinearne la fisionomia, le caratteristiche, le peculiarità. I massimi e più convinti interpreti di quella aspirazione non furono i partiti nazionali nelle loro espressioni locali, bensì più di centomila tra uomini e donne che insieme diedero vita ad un movimento originale, autonomista e territoriale, scollegato rispetto ai modelli politici tradizionali, regionalista, federalista, europeista, antimilitarista. … Nonostante sia passato molto tempo, è oggi possibile attraverso questo libro, frutto di inedite ricerche archivistiche, rievocare e recuperare lo spirito dell’ASAR: non solo per documentare fatti di grande interesse ma anche per ridare forza, valore, attualità e radici storiche a una parola carica di valori identitari, economici, sociali, politici e culturali caratteristici di questa terra: “Autonomia”.
L’autore ha accettato il nostro invito a presentare l’opera nel corso di una serata aperta a tutti, che avrà luogo il giorno:
mercoledì 18 novembre ad ore 20.30
a Trento in Piazza Dante 16
presso la Sala di Rappresentanza del Palazzo della Regione
La serata sarà introdotta dal Capogruppo in Consiglio provinciale Michele Dallapiccola.
Interverranno, oltre all’Autore, il Presidente del Partito Walter Kaswalkder, i consiglieri provinciali del Partito, nonché il Presidente della Provincia autonoma di Trento Lorenzo Dellai. Concluderà il segretario politico ass.prov.le Ugo Rossi.
Si tratta di una serata che, ponendosi anche alla vigilia del nostro appuntamento congressuale, assume una valenza culturale e politica di grande rilievo in quanto potrà contribuire a riportare in luce le idee ed i valori che sono espressione dell’anima popolare e delle aspirazioni della nostra gente e che il nostro partito, da sempre, è impegnato ad interpretare.
Nella speranza di potervi incontrare, colgo l’occasione per salutarvi tutti con sincera amicizia
- Franco Panizza -
Lorenzo Baratter - Nato a Rovereto nel 1973, si è laureato in Storia presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia. Dal 2007 è Direttore della Fondazione Centro Documentazione Luserna. Ha pubblicato numerosi volumi, tra i quali: Il Canonico Michael Gamper. Una vita per il Sudtirolo (2009), La Grande Guerra delle Minoranze. Ladini, Mòcheni e Cimbri 1914-1918 (2008), Le Dolomiti del Terzo Reich (2005), Dall’Alpenvorland a via Rasella. Storia dei reggimenti di polizia sudtirolesi 1943-1945 (2003).
Allego (e riporto anche nella parte sottostante) la lettera di invito di Franco Panizza alla serata di mercoledì 18 novembre a Trento.
Un caro e cordiale saluto
Lorenzo Baratter
Care amiche e cari amici autonomisti,
ritengo sia impossibile comprendere appieno il percorso compiuto, in oltre mezzo secolo di storia, dal nostro Partito, senza approfondire il presupposto storico che sta alla base della nascita del movimento politico autonomista in Trentino. Mi riferisco alla straordinaria, ancorché breve esperienza dell’ASAR, un movimento trasversale che, senza mai trasformarsi in un autentico partito, riuscì a coinvolgere persone di estrazione sociale e di cultura assai diverse, superando in poco tempo i centomila tesserati.
Un contributo importante e qualificato alla conoscenza del più consistente fenomeno di massa che il Trentino abbia vissuto, ci viene dal libro di Lorenzo Baratter "Storia dell'ASAR - Associazione Studi Autonomistici Regionali, 1945-1948", che da qualche giorno è sugli scaffali delle migliori librerie della regione.
Il testo, che nasce dopo alcuni anni di lavoro d'archivio, si propone di raccontare la storia del Movimento popolare che, dall’agosto del 1945 all’estate del ‘48, riuscì a portare le questioni dell'autonomia e dell'autogoverno al centro del dibattito politico. Un capitolo della nostra storia in parte dimenticato, che merita di essere recuperato.
Scrive lo storico Lorenzo Baratter nella presentazione del suo lavoro: “Prima di essere un movimento politico l’ASAR fu la massima espressione di un grande sentimento popolare: l’invocazione dei trentini che levarono un solo grido da tutte le vallate: “Autonomia!”. … La lotta dei trentini contribuì in modo decisivo non solo a creare le condizioni perché l’autogoverno fosse al primo posto nel dibattito politico locale e nazionale, ma anche a delinearne la fisionomia, le caratteristiche, le peculiarità. I massimi e più convinti interpreti di quella aspirazione non furono i partiti nazionali nelle loro espressioni locali, bensì più di centomila tra uomini e donne che insieme diedero vita ad un movimento originale, autonomista e territoriale, scollegato rispetto ai modelli politici tradizionali, regionalista, federalista, europeista, antimilitarista. … Nonostante sia passato molto tempo, è oggi possibile attraverso questo libro, frutto di inedite ricerche archivistiche, rievocare e recuperare lo spirito dell’ASAR: non solo per documentare fatti di grande interesse ma anche per ridare forza, valore, attualità e radici storiche a una parola carica di valori identitari, economici, sociali, politici e culturali caratteristici di questa terra: “Autonomia”.
L’autore ha accettato il nostro invito a presentare l’opera nel corso di una serata aperta a tutti, che avrà luogo il giorno:
mercoledì 18 novembre ad ore 20.30
a Trento in Piazza Dante 16
presso la Sala di Rappresentanza del Palazzo della Regione
La serata sarà introdotta dal Capogruppo in Consiglio provinciale Michele Dallapiccola.
Interverranno, oltre all’Autore, il Presidente del Partito Walter Kaswalkder, i consiglieri provinciali del Partito, nonché il Presidente della Provincia autonoma di Trento Lorenzo Dellai. Concluderà il segretario politico ass.prov.le Ugo Rossi.
Si tratta di una serata che, ponendosi anche alla vigilia del nostro appuntamento congressuale, assume una valenza culturale e politica di grande rilievo in quanto potrà contribuire a riportare in luce le idee ed i valori che sono espressione dell’anima popolare e delle aspirazioni della nostra gente e che il nostro partito, da sempre, è impegnato ad interpretare.
Nella speranza di potervi incontrare, colgo l’occasione per salutarvi tutti con sincera amicizia
- Franco Panizza -
Lorenzo Baratter - Nato a Rovereto nel 1973, si è laureato in Storia presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia. Dal 2007 è Direttore della Fondazione Centro Documentazione Luserna. Ha pubblicato numerosi volumi, tra i quali: Il Canonico Michael Gamper. Una vita per il Sudtirolo (2009), La Grande Guerra delle Minoranze. Ladini, Mòcheni e Cimbri 1914-1918 (2008), Le Dolomiti del Terzo Reich (2005), Dall’Alpenvorland a via Rasella. Storia dei reggimenti di polizia sudtirolesi 1943-1945 (2003).
Esito
Per maggiori informazioni: info@lorenzobaratter.it
Per prenotare una presentazione o richiedere informazioni non esitate a contattarci compilando il modulo disponibile nella pagina "contatti".